VisionariaMente

Chi sono
Il rotondo silenzio della notte sul pentagramma dell'infinito. Esco nudo per la strada, gonfio di versi perduti. Il nero, forato dal canto del grillo, ha questo fuoco fatuo, morto, del suono. Questa luce musicale che percepisce lo spirito. Gli scheletri di mille farfalle dormono nel mio recinto. C'è una giovinezza di brezze impazzite sopra il fiume. ("Ora Stellata" F.Garcia Lorca)

...altro
"Agamennone sarebbe scappato dalle paure e dalle menzogne che lei continuava a raccontargli. Avrebbe voluto viverla libero anzichè schiavo del buio e dell'incertezza. Portarla in luoghi sconosciuti, ingannare il tempo con nuove avventure, ma lei rimaneva legata al suo passato, alle sue bugie, ai suoi mostri zoppi ed orchi deformi. Forse aveva paura di scoprire un mondo nuovo o le dispiaceva di abbandonare quello vecchio. Egli immaginava una nuova vita, lei se la tormentava. Si stancò di aspettarla. La lasciò indietro col suo ricordo nel cuore."
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[racconto...parte VII]
giovedì, 25 ottobre 2007

 

Consumo anidride carbonica mentre guardo un cielo nero entrare violentemente nella mia stanza ancora straniera.Svestita dei miei panni,indosso la mia pelle bianca di colori. Sono disinfettata.Ad ogni boccata di fumo bianco ,ingoio nuove speranze piene di luce riflessa.

Ho 19 anni e come uccello migratore sono volata via dalla mia vita per trovarne un’altra.Sono un’anima vagabonda,voglio la mia liberta’,voglio aprire gli occhi e baciare nuova aria,gustare nuove voci,calpestare nuovi asfalti.Sono partita. Ho 19 anni e terminato il liceo sono partita per Roma. Roma la mia nuova meta,la mia ancora di salvezza,il mio nuovo rifugio.

 

”Vi lascio qui ricordi spezzati,chiusi dentro una scatola di plastica,vi ho acceso un fiammifero e vi ho dato fuoco,sono rimasta li ad osservarvi mentre la plastica lentamente disegnava figure amorfe di materiale sciolto,lentamente osservavo,lentamente vi ho ucciso.”

 

Lascio qui gioia e dolori di vita passata mentre i miei pensieri intravedono nuova luce bianca,nuova elettricità da iniettarmi nelle vene e farla fluire dritto al cuore e pulsare di nuova vita.

commenti (11)

[]
giovedì, 25 ottobre 2007

Da quando l'amore ha fatto capolino nella mia finestra..

ho chiuso la finestra per non lasciarla andare mai piu via.

ma non si puo costringerla con la forza e agganciarla tra le fessure del mio corpo,

nella mia gabbia vuota e vecchia.

L'amore non puo essere supplizio eppure perche il mio cuore gocciola

ogni qualvolta ha un fremito di timore?è solo paura che voli via

un sentimento cosi felice e disperato allo stesso tempo..

Sono una cavia nelle sue mani e nelle mie mani si riversa la sua luce bianca e nera,

il suo peso leggero e greve.

E' il circolo vitale senza il quale sarei solo un anima morta e solitaria,

di gran lunga mille dannazioni e mille passioni attraversera il mio corpo

prima che il mio corpo rinunci definitivamente

al folle e lucido inganno che è l'amore.

commenti (1)

[]
mercoledì, 03 ottobre 2007

questa vita certe volte non è poi cosi male...c'è sempre un piccolo pezzettino di felicita in questa torta quotidiana,quel pezzettino che tanto ti piace,ne vai matto,la vorresti ad ogni costo...dura poco..il tempo di sentirla sciorgliersi in bocca...però oggi dico "chi se ne frega...intanto quel pezzettino era il mio,l ' ho preso al volo e me lo sono goduto..fino alla fine"...chissa domani cambiero idea o forse no...forse pensero alla prossima torta da mangiare e a quel piccolo pezzettino di felicita da trovare.

commenti (5)