
Chi sono
Il rotondo silenzio della notte
sul pentagramma
dell'infinito.
Esco nudo per la strada,
gonfio di versi
perduti.
Il nero, forato
dal canto del grillo,
ha questo fuoco fatuo,
morto,
del suono.
Questa luce musicale
che percepisce
lo spirito.
Gli scheletri di mille farfalle
dormono nel mio recinto.
C'è una giovinezza di brezze impazzite
sopra il fiume.
("Ora Stellata" F.Garcia Lorca)
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"Agamennone sarebbe scappato dalle paure e dalle menzogne che lei continuava a raccontargli. Avrebbe voluto viverla libero anzichè schiavo del buio e dell'incertezza. Portarla in luoghi sconosciuti, ingannare il tempo con nuove avventure, ma lei rimaneva legata al suo passato, alle sue bugie, ai suoi mostri zoppi ed orchi deformi. Forse aveva paura di scoprire un mondo nuovo o le dispiaceva di abbandonare quello vecchio. Egli immaginava una nuova vita, lei se la tormentava. Si stancò di aspettarla. La lasciò indietro col suo ricordo nel cuore."

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Alberi: rubati spudoratamente
Il 2007 se ne và lasciando impronte impresse sull'asfalto della mia mente,
il 2007 corre la sua ultima maratona,
ultimi km,
ultimi affanni...
il 2007 muore esalando i suoi ultimi respiri;
Un anno che passa e un altro viene,
cambiamenti ce ne sono stati,
tante ipocrisie,
tanta verità in vecchi proverbi oracoli,
quanta sincerità?
è stato l' anno del "troppo".
troppe persone,
troppa furbizia,
troppe preoccupazioni
e alla fine ciò che vale veramente si è perso
durante il cammino,
qualcosa è rimasto,
ancora saldo tra le mani,
è la famiglia
è l'amore
è l'affetto di due persone
sul resto non credo ci sia grande valore
custodisco cio che mi rimane ora
ancora intatto dentro al cuore...
Cambierò i miei temperamenti fulminei,
cambierò sottobraccio con le stagioni,
cambierò come la borsa che sale e che scende e
io salirò di un gradino più in là,
cambieranno inevitabilmente le mie timide
parole,cambieranno come le lancette di un orologio invisibile..
cambieranno i colori della mia esistenza,
il cielo sulla mia testa,
cambieranno i miei pensieri introversi
il mio stile, che poi... cos'è?,
una qualità,un difetto o cosa?
E' una definizione..
la mia definizione...e forse
il mio stile ancora non l'ho trovato,
è ancora da qualche parte incastrato...
E quindi cambio,
come le stagioni ,
come la borsa che sale e che scende
come i bordi delle onde del mare,
sempre imperfette...
Siamo dentro una conchiglia,il mare ci travolge ma non ci distrgge,la sabbia puo ricoprirci ma non soffocarci..
Noi sussurriamo il nostro amore all'orecchio di un passante ignoto...
[]L'amore rende fragili,
è come un castello di sabbia,
basta una volata di vento e il castello è distrutto..
sono i fattori esterni a complicarne il viaggio..
perchè l'amore è un percorso ad ostacoli,
è la nave in mezzo ad un oceano...
se scoppia la tempesta che ne sara di essa?
L'amore ci rende vittime,
ci rende schiavi,
ci rende esposti ad eventuali ferite..
nessuna protezione..
e siamo solo cosi..
carta velina...
Pensi che non ti pensi..
scrivi che non ti scrivo..
ma quello che sento me lo si legge
negli occhi,
quello che penso si riflette nella tua testa.
Ci sentiamo telepaticamente,una telepatica percezione dei nostri sentimenti..
In questa giornata senza sera nè mattina,
fuori questo freddo inverno,
e dentro mi scaldi tu..
Sopra questo cielo inquinato noi ci camminiamo sopra
perchè nemmeno una nube tossica potrebbe inquinare le nostre anime..e allora scriverti ora sarebbe solo ripeterti cio che tu gia sai,vedi e senti nei miei sorrisi e nelle mie parole sussurrate a malapena...