
Chi sono
Il rotondo silenzio della notte
sul pentagramma
dell'infinito.
Esco nudo per la strada,
gonfio di versi
perduti.
Il nero, forato
dal canto del grillo,
ha questo fuoco fatuo,
morto,
del suono.
Questa luce musicale
che percepisce
lo spirito.
Gli scheletri di mille farfalle
dormono nel mio recinto.
C'è una giovinezza di brezze impazzite
sopra il fiume.
("Ora Stellata" F.Garcia Lorca)
...altro
Archivio
Categorie
Visite Commenti
Amici
credits
"Agamennone sarebbe scappato dalle paure e dalle menzogne che lei continuava a raccontargli. Avrebbe voluto viverla libero anzichè schiavo del buio e dell'incertezza. Portarla in luoghi sconosciuti, ingannare il tempo con nuove avventure, ma lei rimaneva legata al suo passato, alle sue bugie, ai suoi mostri zoppi ed orchi deformi. Forse aveva paura di scoprire un mondo nuovo o le dispiaceva di abbandonare quello vecchio. Egli immaginava una nuova vita, lei se la tormentava. Si stancò di aspettarla. La lasciò indietro col suo ricordo nel cuore."

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.Fotografia
![]()
www.flickr.com
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
marzo 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
confusa
in volo
nostalgie
scatti
*loading*
Morgana51 in Agamennone le avrebb...
Morfea77 in Agamennone le avrebb...
Anake in Ho perso il punto,si...
Le cose non dette
Mimas
Organt
Portale Dark-Nivis Regnum
semper studio
Spazidiconfine
strega nera
Taccuino dei miei veleni
Layout: ZuccheroNero
Alberi: rubati spudoratamente
Nessuno può capirti
meglio di te stessa e
forse nemmeno te stessa
puo capirti meglio di nessuno.
Ricorda le mie parole,
ricordale sempre..
la bugia sa essere leale,
sa essere vera,
(cosi dicono)..
La verità è scomoda a tutti,
è bello vestirsi di bugie
tanti sorrisi che
partono in automatico,
devono..
La "munnezza" ce l'abbiamo
nella testa..
La malinconia è uno sguardo
verso una luce distante mille miglia.
Mi sfiora,la luce.
Mi accarezza,piano.
La dolcezza tocca ,
il ricordo torna,
torni,
tornano vecchie emozioni annerite
dal tempo che
và,corre,scorre,
cambia.
E cambio,chissa,
in meglio (forse)
in peggio (probabile) e
la malinconia (ri)torna
con quella luce riflessa
quella luce che è sempre la stessa,
ancora distante mille miglia.
Sentite mai una leggera malinconia nell'aria..
sembra quasi nebbia...
sarà che la testa oggi
scoppia,
scoppietta il
mal di testa.
Sarà l'aria infetta,
la luce
iperfetta,
i colori smorti,
gli occhi morti..
anche la voce si abbassa
di candore..
e oggi è il corpo a
voler piu
calore.
.
[]Sentite mai il bisogno di fuggire?
Adesso prenderei la mia borsa di pelle sporca,
il mio impermeabile e
andrei
..via
un giorno,
due,
magari un anno!!
Se questa fosse vita
allora si che niente andrebbe storto.
Ma si !!!L'imprevedibilità c'è sempre
ma mai come la vorremmo noi, no?
Un padre violenta la figlia,
il vicino di casa ammazza l'altro vicino..
cronaca nera ,
nera ,
nera..
Macchie,
solo macchie,
persino la pioggia è inquinata...
sporca la mente
la lucidità è ormai opaca,
andata...
Ci si perde dentro noi stessi
si è persa pure la follia...
e ora rimane il vuoto a farci compagnia..