Troverò l'aria un domani ad aspettarmi
fuori da questo cancello
che sa di anidride carbonica.
Mentre attendo ho la luna
a farmi compagnia,
è riflessa sopra la mia testa
una piccola fessura
eppure la mia piu grande speranza .
Dentro la voragine dei miei pensieri,
mi aggrappo per non sprofondare,
è difficile mantenersi in equilibrio e
cadere fa parte del gioco
viene quasi naturale,
ma afferrare quella fessura tra le mani,
sospendermi nel vuoto
e guardare la giostra dei mie pensieri,
è la mia piu grande sfida..e guardo lassù ,
fa paura pensare che ci possa essere il buio sotto i piedi e
allora alzo sempre piu in sù mentre quei pensieri
si attorcigliano quasi..
sono grandi,
sono pazzi,
sono voci..
AliceVisionaria ~
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La vertigine si infila dentro il mio equilibrio statico,
la vibrazione che muove,
la pulsazione che smuove,
l'aria con il suo fragore,
il colore che non muore,
il ritmo nel mio cuore,
sono rintocchi mai passati ,
presenti e
chissà,
futuri.
Sono solo urla che incantano,
è la mia ribellione che si sveglia
e prende fiato.
AliceVisionaria ~
commenti (1)
Va bene,giochiamo,
feriscimi,
finiscimi,
io so ascoltare,
tanto ,
tutto,
le parole,
le tue,
sono forti,
appuntite,
affilate,
Mi schiacci
ma so rialzarmi,
ho il dono dell’invulnerabilità e
la soffoco la nevrosi multipla,
blocco anche il cuore,
ogni emozione,
persino l’espressione.
Ci vuole pratica anche in questo
e in questo io sono divina.
Divento l’essenza,
l’assenza,
mi svesto di ogni colore,
lo butto in un angolo l’odore.
Impercettibile presenza,
-essenza -
-assenza-
aprirò la curva della percezione
l’invisibile si vede?
è nei miei occhi,
tra le fessure.
forse mi vedrai,
un giorno,
di giorno,
mentre dormi,
mentre sogni..
..di aver vinto.
AliceVisionaria ~
commenti
Regalami pelle bianca,
mani senza storia,
labbra pure e
cuor leggero.
Dammi l'ingenuità
di bambina,
regalamene una di stoffa,
cucimi i colori,
i capelli e
gli occhi cristallini.
Donami uno specchio senza riflessi spezzati,
chiamami Innocenza,
tappami il suono,
sono solo "muta assenza".
AliceVisionaria ~
commenti (5)
Oggi rompo i limiti della ragione,
oggi la furia ha mangiato anche le mie parole.
Punto il dito,
la mia lancia,
un revolver in pieno centro visivo.
Credi non ferisca la rabbia?
io la sento logorare le mie dita.
Fa male,ferisce e ti punisce,
la rabbia non ti capisce,
ti spinge e colpisce.
Fin quando quel revolver non verrà utilizzato,
il grilletto premuto e lo scoppio urlato,
la rabbia non mi darà scampo,
è solo una vertigine prima dell'equilibrio ritrovato,
prima dell'ordine nel caos delle emozioni.
AliceVisionaria ~
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Scrivo per me, Basta nulla per sentire l'emozione.
in questo cielo che non è mattino
e il sole nascosto dietro nuvole sospese
guidano solo le mani,
le mie mani,
è come se fosse una danza e
la pioggia a ferirmi l'anima .
Io la folila la tocco,
nella bocca,
nei fili elettrici delle mie vene
dentro la mia carne..
E' solo un attimo che diventa eterno.
E questo cielo spettinato
è dentro l'onda dei miei pensieri,
non cerco altro
non voglio altro,
solo sentire.
E' quando non trovo pace,
e vedo l'ansia crescere
la mente evadere
il mondo allontanarsi e
l'orologio fermarsi,
il cuore colpire,
la luce ferire e
il silenzio urlare..
..la sua voce.
AliceVisionaria ~
commenti (1)
Osservo questa terra,
è arida.
Osservo questa gente,
è spenta.
Ascolto i loro pensieri
non urlano,
accettano.
La mia terra ansima,
vuole..
desidera,
cerca ma
non trova..
La mia terra è
ignorata,
trascurata,
emarginata.
Vorrei,
vorrei
gridare contro
questi muri di cemento,
a che servono?
sbattere la testa
contro belle statuine
logorroiche e nullafacenti.
Vorrei scrivere con piu forza
la mia rabbia,
la mia stanchezza che non si stanca,
i miei pensieri che si agitano,
il mio futuro che non si arrende.
E' ora di cambiare,
pagina,
persone,
vita e
attendo,
ancora,
la tanto attesa,
calda stagione.
AliceVisionaria ~
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e' solo tutto cielo ciò che vivo. Nella pace delle nuvole, tra pensieri migratori, la mia vita è tinta blu cobalto.
AliceVisionaria ~
commenti (1)
La sensazione è sempre quella.. Perchè la sensazione è sempre quella, Quest'attimo che è sempre la stessa senzazione..
il vento guarda,
gli occhi sono specchi,
e la luce scopre l'identità nascosta,
la sabbia corre via dalle nostre dita,
scandisce il nostro tempo
l'attimo raccolto in un pugno chiuso..
la libertà sfuggevole,
il volo del mio sguardo oltre l'orizzonte infinito
il mio sguardo,infinito.
La voce è silenzio perchè
il suono perde valore e
il mare mi sta ad aspettare.
Questo giorno che non mi sveglia,
mi culla.
Questo sogno che mi libera,
mi travolge,
dentro quest'onda che mi prende e mi
porta via..
dentro la mia fotografia contemplo
quel giorno andato via.
AliceVisionaria ~
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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
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