Luci e scintillii,
occhi sgranati per la bellezza che si sveglia,
le vostre mani stanche hanno prodotto i loro effetti.
Guardo il contorcersi di labbra moltiplicate,
si muovono freneticamente quasi come il tempo
che passa, quasi come se non bastasse mai,il tempo.
Tante parole sconnesse hanno invaso le mie mani perse,
erano sempre le stesse.
Alla fine ho pensato di chiudere i miei occhi e far finta di niente,
erano troppi...e mi sono infilata tra le luci,
verso le atmosfere, sono quasi scomparsa
ehh mio padre lo dice sempre " sei in silenzio tra la gente"!!
E la luce ha invaso la gente,
mentre la gioia mi riempiva in maniera indecente.
Il futuro ora potrà donarvi e mai levarvi,
siete il lavoro che non stanca,
siete la speranza,
il tatto, quello giusto.
perciò ora toccami le mani
se ci riesci ,
sfiorale le mani
senti come suonano,
tremano,
d'emozione,
di gioia ,
d' amore.
AliceVisionaria ~
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Sono le 20.00 e il tempo si è ribaltato.
Gli incubi sono i piu atroci ,
prevedono e svelano.
Sarà che la mia vita ha di reale
solo l'aria che respiro,
sarà che realtà e immaginazione sanno essere amanti perfette
e io ho sempre camminato dentro la mia mente.
Lei riscrive la mia vita,
ha trovato la sua vocazione
non dà spazio a nessun altro,
si spegne davanti a tanta gente,
"on/off, l'ennessimo interruttore"
perchè la folla sembra che ti invada dentro,
hai paura di osservarla,
impugnare i loro sguardi,
loro che guardano tutto e niente,
tornano a casa e non hanno capito niente.
E allora finisco che stringo forte i denti,
e guardo l'orologio,
come al solito, il tempo non corre mai quando deve e
perciò alzo lo sguardo e
aspetto che si mangi l'ultimo secondo.
Sono le 20.00 e
scrivo senza ragione
perchè io parlo col silenzio,
in silenzio-muta assenza-
e lo faccio con le mie mani sporche
mentre l'ansia si ruba l'ultimo filo di oggettività che è rimasto,
abbandona la vita qualche metro piu in là
e non mi rimane che aspettare,
che il cielo butti giù
la sua ultima stella,
magari è come la mia,
opaca ma bella.
AliceVisionaria ~
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Tra nuvole di panna
gioco con l 'aria,
la fantasia accarezza dolcemente
la mia reale percezione dei sensi,
mille parole sopra fogli di carta,
tanti numeri,
quanto c'è di sensato in tutto questo?
Nulla.Non ha senso.
AliceVisionaria ~
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Sono l'adorabile punta di veleno sulla mia lingua.
Io sono la raffinata parola contro gesti sporchi e vigliacchi.
L'inchiostro segue l'andamento singhiozzante di un lamento arreso,
quasi confuso,
certamente non spento.
Sono lo sguardo lungo traiettorie infinite,
perchè,nonstante tutto,
le speranze non muoiono quasi mai,
certamente non le mie,
incastrate tra le unghia.
Adesso indosso i miei occhiali blu,
perchè oggi il cielo si è ribellato ,
è nero,
è come la mia mano,
un pugno chiuso che batte contro idee mal ridotte,
contro teste quasi corrotte,
contrò chi crede che la libertà sia solo
superare schemi prestabiliti,
oltrevalicare il pudore dei nostri giorni.
Io credo che la libertà sia una questione solo di testa,
io la libertà ce l'ho dentro,
la sento,
è fra le righe.
AliceVisionaria ~
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Erano quelli, attimi di sole.
Osservo la mia pelle baciata da lacrime amare.
Dicono che la felicità non esista davvero,
quella piena (vera),
io penso di averla ottenuta.
Era solo un incrocio di sguardi,
pensieri,
parole..
erano attimi di sole..
era il colore sopra il nero dei miei giorni ,
era luce vergine,
ossigeno dentro anidride carbonica.
Era la libertà che prendeva il volo,
il respiro sano,
quella piuma sulla punta delle scarpe.
Ho avuto la mia felicità intera,
quell’attimo che corre via prima che tu te ne accorga,
una goccia che riempie la mia terra arida,
quel sole che spiazza nubi tossiche,
la voglia di camminare sopra strade tortuose,
quel non voltarsi mai indietro e
fissare ,dritto,
l’orizzonte.
AliceVisionaria ~
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La mia assenza-essenza è
dentro la tua carne.
Ama ,
tu che puoi,
dentro i tuoi occhi
sono l'ultima lacrima,
l'essenza che si
dilegua,
l'assenza visibile...
scivolandomi sulla tua pelle,
sono dentro la tua carne..
AliceVisionaria ~
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Nel frattempo aspetto le parole.
l'inchiostro che le riempie..
e le idee nella mia mente..
Ho solo carta tra le mani,
la stropiccio,
è vissuta,
nera,
è piena di tutta la mia vita...
lei mi racconta,
mi interroga,
quasi mi tortura,
sono in analisi continua e
l'inchiostro è la mia medicina.
Ho troppe cancellature e correzioni che
quasi non capisco cosa sono,
la parola cancellata o quella corretta?
Mi riverso di continuo dentro queste parole e
sono troppe ,lunghe..infinite,
ho quasi paura di esaurirmi
ho la paura di non riuscire a dar piu aria ai sogni miei,
esprimerli,
colorarli,
dare vita alla stessa vita mia.
AliceVisionaria ~
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