venerdì, 06 novembre 2009, 14:19
Agamennone le avrebbe raccontato favole sussurrando lucciole nell'aria;
Questo lui promise accarezzandole chiome ribelli.
Lei si sarebbe addormentata stringendo il suo cuore al petto. Nessuno immaginava sarebbe scappato via e lei rimase cosi, sola con le sue paure tra mostri zoppi e orchi deformi.
Non c'erano visioni nell'aria,
solo scintille infuocate e incubi carnivori.
Atroce fu il risveglio e mentre il tempo tornò a battere i suoi infiniti rintocchi,lei soffocò desideri battendo pugni a suon di decibel incazzati.
Abbandonò respiri leggeri,rimasero solo affanni in rincorsa.
Tornò a casa derisa da quegli dei dispettosi e ingannatori.
La chiamarono Assenza:
ricopri' l'animo in fermento con un silenzio immobile.
gggggg nnnnnn hhhh
Scritto da AliceVisionaria in <$BlogItemCategories>
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